Knismolagnia
Il riflesso del solletico è involontario, antico e impossibile da sopprimere. Quando il corpo viene solleticato, nelle zone specifiche dove il riflesso si attiva, la risposta bypassa completamente il controllo consapevole: il movimento, la vocalizzazione, il disperato tentativo di sfuggire allo stimolo, tutto accade prima che la mente abbia avuto la possibilità di decidere qualcosa in merito. Questa qualità involontaria è esattamente ciò che rende il tickling, in un contesto BDSM, uno strumento insolitamente efficace per un tipo molto specifico di sottomissione.


L’incapacità di controllare le proprie risposte fisiche è, in questa pratica, il punto. La maggior parte della sottomissione BDSM comporta la resa del controllo in un contesto in cui il controllo potrebbe teoricamente essere mantenuto, la scelta di non muoversi, la scelta di non resistere. Il Tickling rimuove completamente questa scelta: il corpo risponde che la mente sia d’accordo o meno. Questa sovrascrittura biologica del controllo volontario produce una forma di sottomissione che è, a suo modo, più completa di qualsiasi forma di restrizione.
Lo stato che il tickling sostenuto produce è specifico: la risata che accompagna il riflesso non è la risata del divertimento, e le due sono distinguibili dall’interno anche mentre sembrano simili dall’esterno.
È una risata di sopraffazione, delle risorse del corpo consumate più velocemente di quanto possano essere rifornite, del sistema nervoso ai suoi limiti. Questo stato, fisico, urgente, completamente presente, è la propria forma di subspace, raggiunta attraverso un percorso insolito.
L’immobilizzazione, quando viene usata per impedire la fuga dallo stimolo, trasforma il tickling in qualcosa di più intenso: lo stimolo continua indipendentemente dai tentativi del corpo di evitarlo, e alla fine anche i tentativi stessi si esauriscono. Quello che segue questo esaurimento è una qualità specifica di quiete, non esattamente pace, ma la quiete di un sistema che è stato completamente privato delle sue risorse e che ha bisogno di tempo per tornare.

