Il Confine Biologico
La pelle è il confine del sé. Al di sotto di essa, tutto è interno, privato, protetto, non disponibile al mondo esterno senza il permesso del corpo o la sua violazione. L’Injection Play lavora direttamente con questo confine: l’ago è lo strumento attraverso cui ciò che è fuori passa dentro, attraverso una soglia che di solito è completamente chiusa.
La pratica viene condotta con la precisione che questo livello di intimità richiede: sterilizzazione, il giusto calibro, il sito giusto, la tecnica giusta per il tipo di iniezione.


Ogni elemento è preparato con attenzione. La cerimonia di preparazione, la pulizia della pelle, la selezione del sito, il test dell’ago, è essa stessa parte dell’esperienza, una costruzione di tensione e concentrazione che prepara corpo e mente per ciò che segue.
La sensazione dell’ago che entra è acuta e specifica: una pressione, poi una brevissima nitidezza, poi la strana, intima sensazione del fluido che si muove sotto la pelle.
Questa sensazione, diversa da qualsiasi altra nel BDSM, è interamente interna. Non può essere vista (se non per i suoi effetti nel tempo), non può essere completamente descritta, esiste in uno strato del corpo che di solito non viene mai direttamente percepito.
Ciò che questa pratica offre, nella sua essenza, è una forma di intimità che va sotto la superficie in senso letterale. Il corpo che ha permesso questo, che ha scelto di aprire il proprio confine biologico a un altro, ha dimostrato una qualità di fiducia che non può essere imitata o approssimata. Il piccolo segno che rimane dopo è piccolo. Ciò che lo ha prodotto non lo è.

